PAESAGGI urbani, paesaggi come contrade che si parlano e comunicano la vita che pulsa malgrado noi e i nostri orizzonti così limitati, paesaggi urbani come orizzonti lontani a cui aspirare: paesaggi come cattedrali. QUESTA COLLEZIONE di paesaggi urbani vuol mostrare epifanie di bellezza accordate all’intelligente opera architettonica dell’homo sapiens, un paesaggio assai raro da scoprire e contemplare sfigurato, spesso, dall’abuso del cemento che erode madre terra: i territori urbanizzati ignorano di proposito ristrutturazioni abitative oculate per “case alveari”, con l’obiettivo principale della speculazione edilizia. 

La denuncia del degrado ambientale è ampiamente offerta anche da “Lardato sì” di papa Francesco: una natura violentata sempre più dai falsi miti di progresso di cui si avvelena l’uomo contemporaneo, suo malgrado, dimenticando ingenuamente d’essere parte egli stesso della natura. Il suo è l’accorato appello per un’ecologia integrale dell’umanità, che non lasci spazio a dinamiche ipocrite di basso profilo trascurando la persona e la sua dignità. Così l’enciclica del pontefice è difficile da ignorare perché le domande poste dal testo ispirato, e le possibili risposte da trovare insieme agli intellettuali e ai politici ancora onesti, vanno ben oltre la pratica religiosa della fede cattolica.