disegni, Ettore Goffi, il cielo etereo e disegni la terra solida, senza dimenticare l’acqua e il fuoco, elementi naturali che costituiscono la nostra essenza. Siamo stelle cadenti che si consumano per dare nuova vita.

QUESTA COLLEZIONE di disegni vuol mostrare anche la bellezza del semplice tratto di matita, leggero, forse, ma gentile ed elegante, qualità rarissime, ormai, e… che troviamo in sensibilità femminili controcorrente, come rivela il pensiero di Audrey Hepburn, la nota attrice di “Colazione da Tiffany” sul significato della bellezza nel sorprendente universo dipinto di rosa. E’ un suggerimento che le donne e le adolescenti contemporanee, tentate dal capriccio della chirurgia estetica – non solo, quindi, le protagoniste dello spettacolo… – potrebbero “valutare” meglio per evitare di trasformarsi in bambole senza stagioni, omologate solo dal mercato: “Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili. Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone. Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l’affamato. Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno. La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni. La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. E’ la preoccupazione di donare con amore la passione che essa mostra”. 

Qual è la mia personale visione del futuro di “Piangono ma non si bagnano…“?

Piangono insieme al cielo stelle e lacrime in una notte fonda, buia come il nostro futuro! La trama dei suoi giorni è intessuta di nodi irrisolti, menzogne nere rischiarate dal fluido stellato di lacrime, dal presente del presente.

Il sole delle relazioni umane, tuttavia – come su Altro lato della terra –  splende sempre nell’universo tempo, illumina, scalda. La sua luce e il suo tepore rilassano e proteggono: nessuno si bagnerà, nessuno s’inzupperà di falsità. Custoditi in un’aurea luminosissima, la bellezza dei loro riflessi li trasformerà in unità e… li eleverà nella diafana trasparenza del settimo cielo. Infinito tu, infinito Noi!

Carpenedolo, 29 luglio 2017 Ettore Goffi