Affinità elettive, ieri, oggi, domani, sempre. Sono la quintessenza dell’Amicizia, capaci di superare il limite spazio temporale di cui siamo prigionieri. Che libertà! QUESTA COLLEZIONE di affinità elettive vuole essere un omaggio ai miei amici, a coloro che influenzano la mia ricerca creativa come giganti sulle cui spalle sto in comodo equilibrio!

Chiara Lubich, Vincent Van Gogh … Caro Vincent, tu lo ricordi a tutti: “Non c’è davvero niente di più artistico che d’amare gli uomini”. E tu Chiara, che proponesti al mondo intero l’arte d’amare, la regola d’oro presente in tutte le grandi civiltà? “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te!” Eravate da sempre sulla soglia dell’eternità per farci entrare con Voi. Che scrivere, inoltre, di Michelangelo e Leonardo solo con la tastiera, qui? Come potrei vivere senza di voi? Siete linfa dei miei giorni che scivolano  fra le dita. Nutrite il mio animo di Paradiso, Eden da cui arriviamo e a cui andiamo e che non può attendere oltre ma invita ogni essere vivente ad abitarlo nel presente del presente. Affinità elettive, un’esperienza nobile come lo sono il Cuore e la Mente di chi osa coltivarsi con Mani laboriose malgrado tutto e tutti, equivoci e incomprensioni incluse. Il pettegolezzo è dietro l’angolo, è noto, “la gente mormora” – diceva mio nonno citando la saggezza popolare dei proverbi – ma… come arginare le affinità elettive? E’ impossibile, sono fiumi incandescenti d’amore in piena e… – paradossalmente – dolci inondazioni nella natura creata, forse addirittura increata, cosciente o incosciente, visibile o invisibile. Beh, che altro aggiungere? Quando le scopri rimane solo da custodirle gelosamente e… frequentarle. Giusto per rimanere fedeli ad una consegna: “Vi ho chiamato amici”. (Gv. 15,15)