insieme a Emily Elizabeth Dickinson

Inserita a marzo 4, 2017

Come indelebile traccia profumata d’Eterno si diffonde nel vento la tenera e forte voce di Emily Elizabeth Dickinson; essa si innalza e supera la contingenza dello spazio, del tempo… per giungere a noi così, semplicemente ma profondamente ancorata alla materia, alla carne, alla natura in cui trova il suo suono melodioso di cui si alimenta… eco inesauribile d’armonie disarmoniche!

La bellezza non ha causa: esiste.

Inseguila e sparisce. Non inseguirla e rimane.

Sai afferrare le crespe del prato quando il vento vi avvolge le sue dita?

Iddio provvederà affinché non ti riesca.            

 

Emily Elizabeth Dickinson (18301886) poetessa statunitense.

Richiama certo l’ansia di Bellezza sperimentata da Leopoldo Verona che viaggia molto volentieri, non ho dubbi, nello stesso scompartimento del treno preso dalla poetessa statunitense. E il paradiso, che è la miglior condizione e aspirazione di felicità insostituibile per l’essere Umano, da… aspirare e insipirare a pieni polmoni e attraverso i pori della pelle, non è tanto un luogo… Eppure, nello scompartimento suddetto i colori e le forme, le luci e le ombre si concepiscono all’infinito per assaporare la fantasia dell’Amore. E’ la potenza della generazione creatrice che grida: “Generativi di tutto il mondo, unitevi!” Tale portento ci incoraggia a cercare molti compagni di Bellezza, per viaggiare insieme, consapevoli che un suggerimento è inderogabile, come viatico, per ogni pellegrino del pianeta terra: “Viandante, non c’è la strada, la strada si apre percorrendola” come canta Antonio Machado  (amo scriverlo, comunque, anche in spagnolo, perché “tradurre” è sempre un po’ tradire lo spirito di un popolo veicolato dalla lingua madre: “Caminante no hay camino se hace camino al andar”). E allora ricordo con gioia, e un pizzico di nostalgia per la mia infanzia ormai lontana , quando da piccolo, grazie allo zio Eugenio – che per la sua bella testa lo chiamavamo familiarmente Genio –  imparai che “I boschi sono scuri, belli e profondi, ma io ho promesse da mantenere e miglia da fare prima di dormire, e miglia da fare prima di dormire.” Ringrazio tutti coloro che hanno già esplorato i boschi con me e non si sono ancora stancati della loro misteriosa profondità.

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